Pharmexpo 2021 è “scommessa vinta”: 300 aziende e quasi 8mila visitatori

PHARMEXPO 2021 È “SCOMMESSA VINTA”: 300 AZIENDE E QUASI 8MILA VISITATORI

SANTAGADA (ASSESSORE NAPOLI): “SEGNALE RIPARTENZA PER CITTÀ”

Napoli, 29 novembre. – Sono stati oltre 200, per circa 300 aziende complessive, gli stand protagonisti della tredicesima edizione di Pharmexpo – la fiera B2B del settore farmaceutico, l’unica manifestazione del Centro-Sud Italia dedicata al settore – che si è conclusa ieri alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Registrati 7.700 visitatori che hanno avuto a loro disposizione 6mila mq di superficie espositiva, ma anche 28 convegni con complessivamente 76 relatori.

Una tredicesima edizione “fortunata” l’ha definita Angioletto de Negri, patron di Progecta che la fiera la organizza, “perché anche quest’anno abbiamo avuto un’affluenza non indifferente di espositori e 1.500-2.000 farmacisti che durante la tre giorni hanno affollato i corsi di formazione: apportiamo nelle loro farmacie quello che non avrebbero se non ci fosse Pharmexpo”. Soddisfatto anche il direttore di Pharmexpo, Fabrizio Cantella: “Far intervenire tante persone in questi tre giorni – in sicurezza tra green pass e mascherina – è stata una scommessa vinta. Grande successo anche per i corsi di formazione, parte importante che affianca l’area espositiva e commerciale della fiera”.

“È un appuntamento importante – ha sottolineato Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e assessore comunale alla Salute – che Napoli ospita da oltre un decennio e al quale il Comune è vicino. L’edizione di quest’anno dà, rispetto alle altre del passato, un segnale di ripartenza anche per la città“. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente di Federfarma Napoli, Riccardo Iorio, secondo il quale “deve crescere l’interesse verso questa manifestazione per la posizione geografica in cui ci troviamo perché Napoli è la capitale del Sud”. “È certamente un evento rilevante – ha evidenziato Marco Alessandrini, amministratore delegato di Credifarma – perché qui confluiscono tutti gli attori della filiera. Grazie a questi momenti aggregativi si riesce ad essere più vicini ai propri clienti e a realizzare soluzioni di concreto ausilio e supporto”.

“Per il 2022 – ha concluso Cantella – abbiamo definito le date e abbiamo già immaginato il tema conduttore, la digitalizzazione delle farmacie che è già una realtà: il numero di schermi presenti qui è elevatissimo, mai prima di oggi si era visto un tale grado di digitalizzazione in una fiera dedicata alla farmacia”.

Comunicato Pharmexpo 2021

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